Grotta di Feštini castello e foiba di Pisino
Settembre 13th, 2008 Posted in CroaziaDopo alcuni giorni piacevolissimi di mare e riposo assoluto (e splendido sole) nel parco forestale di Punta Corrente (Zlatni Rt) a Rovigno abbiamo deciso di fare la nostra prima escursione all’interno. La novità dell’anno è stata l’apertura di una nuova grotta nei pressi della città di Gimino (Žminj), la grotta di Feštini (Festinsko kraljevstvo ovvero il regno di Feštini). Partendo da Rovigno ci si dirige verso Kanfanar, per poi seguire le indicazioni per Gimino. Arrivati a Gimino si seguono le indicazioni per la grotta, visibili in paese. La prima cosa che abbiamo pensato arrivati sul posto è stato pensare che fosse chiusa, perchè in questa piccolissima località vi erano pochissime auto di turisti. Abbiamo lasciato la nostra al parcheggio, poi vedendo arrivare altri turisti (non italiani) abbiamo chiesto se fosse aperta: ci hanno confermato l’apertura e ci hanno spiegato che non c’era quasi nessuno, perchè è ancora poco conosciuta. La grotta si trova in aperta campagna nei pressi di un vigneto. Arrivati sul posto la gentilissima proprietaria del terreno in cui sorge la grotta ci ha offerto subito un bicchierino di grappa di miele e noi l’abbiamo accettato molto volentieri. Dopo di che abbiamo visitato la grotta (molto carina). La visita se ben ricordo è durata circa una ventina di minuti. La grotta è molto accessibile e per entrare si scende solo di pochi metri. Di seguito due immagini del terreno intorno alla grotta (naturalmente dentro non si potevano fare foto).


Qui potete trovare ulteriori informazioni sulla grotta http://www.istra.hr/zminj/it/cosa_fare/attrazioni_naturali
Terminata la visita, visto che era ancora presto, ci siamo diretti verso la città di Pisino (Pazin) per visitare il castello e la Foiba. Pisino per chi non lo sapesse è il capoluogo della regione istriana e si trova praticamente al centro della penisola. Arrivati siamo subito andati a visitare il castello, che ospita il museo etnologico dell’Istria. Dentro al museo è si possono ammirare le riproduzioni degli antichi mestieri praticati in Istria (falegname, bottaio, fabbro, ecc.) e una collezione degli abiti tradizionali tipici delle varie zone dell’Istria.
Ecco due foto fuori e dentro il castello:


Usciti dal castello siamo scesi nella foiba sotto di esso (erano già più delle 18 e si poteva scendere gratis). Si scende per circa 100 metri e si arriva in fondo dove scorre il torrente Foiba. Dicono sia presente anche una grotta, ma non è visibile ai visitatori. Ecco una foto del fondo della Foiba:

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