Cosa dichiarare alla dogana
Luglio 22nd, 2008 Posted in CroaziaChi si reca in Croazia spesso si trova a fare acquisti di prodotti alimentari ed in particolare di bevande alcooliche, che potete trovare un po’ dappertutto, anche nei banchetti lungo la strada (attenzione, penso siano abusivi, ma comunque tollerati). Tra le varie cose: vari tipi di grappa, frutta sotto spirito, slivovica, vino e birra. Queste bevande, come il tabacco, il caffè, il te e i profumi vanno dichiarate al rientro, alla frontiera tra Croazia e Slovenia. A questo punto sorge una domanda: qual’è la quantità massima che è possibile importare nella Comunità Europea per le bevande alcooliche (vino, birra, grappa, ecc.) ? Premetto che non mi assumo alcuna responsabilità per quanto scrivo, ma faccio riferimento ad un documento ufficiale presente nel sito del ministero delle finanze a questo indirizzo: http://www.agenziadogane.gov.it/wps/wcm/connect/resources/file/ebf5c003020bc72/carta%20del%20viaggiatore_2008.pdf?MOD=AJPERES. Riassumendo quando indicato in questo documento è possibile portare in Slovenia e poi in Italia le seguenti quantità per persona:
- Bevande alcooliche con grado oltre il 22%: 1 litro.
- Bevande alcooliche, vini spumanti e vini liquorosi: 2 litri.
- Vini fermi 2 litri.
Non si capisce comunque se si possono portare 2 litri della seconda categoria + 2 litri della terza oppure uno dei due a scelta. Inoltre nel documento non si fa riferimento alla birra. Penso che per questa non vi siano limiti, a parte il fatto che l’importo totale dei prodotti non deve superare il valore di 175 euro a persona.
Ricordo inoltre il divieto di importazione per le carni ed i latticini non accompagnati da certificato sanitario.
Consiglio di leggere per intero il suddetto documento.
