Diario di viaggio per Croazia, Istria e Rovigno in particolare

La cucina istriana

Febbraio 6th, 2008 Posted in Croazia

Se avete letto l’articolo precedente vi sarete resi conto che l’argomento cucina mi appassiona molto. Come impostare un discorso sulla cucina istriana? Innanzitutto bisogna distinguere tra cucina di mare e cucina di terra, anche se naturalmente troverete entrambe sia nei ristoranti delle località sul mare che in quelli dei villaggi all’interno.
La cucina di mare si basa soprattutto sui molluschi, in particolare quelli allevati nel Canale di Leme, zona in cui trovano le migliori condizioni per svilupparsi. Entrando nei dettagli, come conchiglie, potrete trovare le cozze (molto più saporite di quelle italiane, almeno questa è stata la mia impressione), le ostriche, le mussole e le capesante. Come altri molluschi si cucinano i calamari, consigliatissimi alla griglia, ma anche fritti. Abbiamo poi gli scampi cucinati “alla Buzzara”, astice, aragosta, ecc. Se volete mangiare il pesce il mio consiglio è quello di recarvi in uno dei ristoranti presenti sul canale di Leme, ma anche nei ristoranti sul mare lo fanno buono.
Passiamo ora ai piatti tradizionali: come primi le specialità sono i fusi (un tipo di pasta simile ai maccheroni) e i gnocchi di patate, anche se il primo piatto più consumato in Istria è la minestra di verdura. Molto diffusi anche i risotti.
I primi piatti vengono conditi con gulash o selvaggina.
Come secondi il piatto più famoso consiste nei cevapcici, una specie di polpettine, speziate, composte da più tipi di carne, che vengono cotte sulla griglia. Vengono consumati assieme a cipolla cruda o ad una salsa leggermente piccante chiamata ajvar. Consiglio poi la porchetta allo spiedo (odojak), gli spiedini (raznici) e le salsicce.
I contorni sia per la carne che per il pesce sono molto abbondanti per cui consiglio di non ordinarne a parte. Come antipasti è assolutamente d’obbligo citare il prosciutto istriano, squisito, ma anche il pecorino è degno di nota. Non dimentichiamo l’olio extravergine d’oliva, quasi introvabile nei ristoranti, a causa del prezzo molto più elevato di quelli dei nostri supermercati, ma veramente pregevole. Il dolce più caratteristico (anche se non di origine croata) è la palacinka (crepe), preparata con marmellata, cioccolato o noci.
Un altro pezzo forte della cucina istriana sono le bevande, specialmente quelle alcoliche: se avete intenzione di andare in ferie in Croazia vi consiglio di scordarvi l’acqua; è molto costosa e allo stesso prezzo di mezzo litro d’acqua trovate mezzo litro di birra :-) In Croazia ne producono di molto buone, ad esempio la “Favorit”, istriana di Pinguente (Buzet), la Karlovacko, la Ozuijsko. Ma la specialità dell’Istria è il vino, sia rosso (Teran) che bianco (Malvasia). Inoltre sono molto diffuse le grappe (rakija), la Slivovica (un’acquavite a base di prugne). A Rovigno viene prodotto un amaro (che viene usato come aperitivo) chiamato Pelincovac.
Per finire non dimentichiamo il miele, prodotto in grandi quantità in tutta la Croazia.

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