Diario di viaggio per Croazia, Istria e Rovigno in particolare

Organizzare una vacanza in Croazia

Febbraio 22nd, 2008 Posted in Croazia

Dopo avere accennato ad alcuni aspetti della Croazia vediamo ora come organizzare una vacanza. Innanzitutto la Croazia è suddivisa in varie regioni turistiche: la prima che troviamo arrivando da Trieste (a meno che non tagliamo direttamente per Fiume) è l’Istria. Questa è rappresentata da una penisola a forma di cuore che si estende nel mare Adriatico, guardando nella costa occidentale verso l’Italia e nella costa orientale verso la costa della Dalmazia. Il territorio è diviso in varie zone turistiche: quella costiera per il turismo di tipo balneare e quella interna, selvaggia, boscosa ed agricola indicata per chi vuole passare una vacanza all’insegna della tranquillità ad esempio in un agriturismo.
Dopo l’Istria abbiamo la zona del Quarnaro o Quarnero (Kvarner), che si estende intorno alla città di Fiume (Rijeka). Questa regione è indicata soprattutto per il turismo balneare. Si può scegliere tra la costa sulla terraferma e le numerosissime isole tra le quali sono da menzionare Krk (Veglia), Kres (Cherso), Losinj (Lussino). Personalmente preferisco le isole, perchè la costa della terraferma è percorsa dalla strada statale che porta verso sud, quindi i turisti si trovano in spiaggia con il traffico di dietro. Però questa in alta stagione è sicuramente meno affollata delle isole.
Scendendo verso sud troviamo la Dalmazia centrale e meridionale, anche queste caratterizzate da località sulla terraferma ed altre sulle isole. Riguardo alle prime dobbiamo citare Zara (Zadar), Spalato (Split), Sebenico (Sibenik) e soprattutto la più bella città forse di tutta la Croazia, Ragusa (Dubrovnik).
Per quanto riguarda le isole abbiamo tra le altre Pag, Dugi Otok, Pasman, Hvar e Brac.
Altra zona importantissima dal punto di vista turistico è quella del parco nazionale dei Laghi di Plitvice, della quale parlerò in modo dettagliato in un articolo tra alcune settimane.
Cartina della Croazia
Fonte Wikipedia

Passiamo ora ai dettagli del viaggio: per usare l’automobile in Croazia occorre rispettare queste regole: è obbligatorio avere una cassetta del pronto, tenere accesi i fari anabbaglianti anche di giorno (come in Italia), rispettare i limiti di velocità che sono di 120 Km/h nelle autostrade, 100 Km/h nelle superstrade (come la già citata Y), 80 Km/h nelle strade extraurbane e 50 Km/h nei centri abitati. Una cosa importante da tenere in considerazione è il divieto di guidare dopo avere assunto sostanze alcoliche in qualsiasi quantità (limite 0 mg/litro di sangue).
Per entrare in Croazia occorre possedere il passaporto o la carta d’identità valida. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria è consigliabile recarsi al proprio CUP prima di partire per premunirsi del modulo che permette ai turisti italiani di usufruirne gratuitamente.
Vediamo ora dove si può alloggiare: innanzitutto è assolutamente proibito campeggiare fuori dalle zone riservate o dormire in macchina. Le tipologie di sistemazione sono campeggi, hotels, agriturismo, villaggi turistici con appartamenti, appartamenti privati e camere private. E’ assolutamente consigliabile, se si intende partire in luglio o agosto, prenotare prima, perchè i posti, specialmente negli alberghi si esauriscono molto presto. A me è capitato di partire il 4 di agosto, per poi dovere tornare indietro, perchè si trovavano solamente camere private senza bagno riservato.
Il mio consiglio è quello di scegliere un alloggio privato. Questo presenta numerosissimi vantaggi: la comodità rispetto al campeggio, il prezzo molto inferiore rispetto ad hotels o appartamenti in villaggi turistici, la possibilità di vivere vicino ai proprietari, con il vantaggio di potere condividere usi e costumi. Vi posso assicurare che le persone sono gentilissime e molto accoglienti. Negli hotels, a mio parere, il rapporto qualità prezzo è mediocre e la cucina non è delle migliori. Inoltre sono tutte strutture enormi che non permettono di potere dialogare con i proprietari. Io consiglio soprattutto gli appartamenti privati, nei quali vi potete fare da mangiare, quando non andate al ristorante, e le camere private che però vi obbligano ad uscire per mangiare. Nel caso delle camere è importante chiedere se è presente il bagno privato o se questo è in comune con le altre camere. Non fatevi scrupoli a prenotare in un alloggio privato, perchè questi sono spesso strutture di nuova costruzione o comunque tenuti bene e puliti.
Per prenotare vi conviene, se ne avete la possibilità, rivolgervi ad una delle numerose agenzie presenti sul posto, piuttosto che prenotare tramite agenzia in Italia.

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