Diario di viaggio per Croazia, Istria e Rovigno in particolare

Plitvice e Karlovac

Ottobre 18th, 2008 Posted in Croazia

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La mattina dell’ 11 agosto inizia il nostro ultimo giorno di ferie in Croazia ed anche il più movimentato. Alle 7.30 siamo partiti in direzione Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, che da Otočac dista circa 60 km. Le previsioni erano quelle di arrivare a destinazione in meno di un’ora, ma purtroppo ci siamo ben presto dovuti ricredere. Pochi chilometri dopo la partenza arriviamo ad un villaggio e qui troviamo subito l’amara sorpresa: sono in corso dei lavori di ristrutturazione del manto stradale, il quale è stato provvisoriamente rimosso per la sostituziuone con il nuovo. Quindi si tratta di percorrere dei pezzi lunghi diversi chilometri con ghiaia di grosse dimensioni e un polverone impressionante. Per gran parte della strada da percorrere è un alternanza continua di tratti asfaltati e tratti di strada rotta. Ad un certo punto, lungo un tratto asfaltato, sento un rumore alla ruota. Mi fermo e verifico: si era staccato un pezzo di gomma e batteva contro il parafango, per cui il pneumatico era gonfio e lo rimaneva, ma dover percorrere centinaia di chilometri di autostrada in queste condizioni era un rischio troppo elevato, per cui abbiamo pensato di cambiare la due gomme anteriori. C’era da pensare dove trovare un gommista, ma abbiamo rimandato tutto a dopo la visita del parco. Arrivati finalmente a destinazione a Plitvička Jezera abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio, che rispetto all’ultima mia visita è purtroppo diventato a pagamento. Qui due gentilissimi ragazzi di Milano (almeno la macchina così era targata) mi hanno saputo indicare dove trovare un gommista. Dopo una breve coda alla cassa per fare i biglietti (costo 110 kune) abbiamo iniziato il percorso. I percorsi disponibili sono diversi, si sceglie quello della durata desiderata guardando sulla cartina e poi si seguono le indicazioni per la lettera prescelta. A causa del nostro problema con l’auto abbiamo scelto uno dei più brevi, di circa 3-4 ore, ma sono disponibili percorsi anche della durata di 2 giorni. All’inizio si sale sul trenino che porta nella parte più alta del parco, per poi scendere a piedi. I laghi si trovano all’interno di una splendida foresta secolare, abitata da numerosissime specie animali, tra le quali l’orso. Si tratta di specchi d’acqua con una trasparenza straordinaria e colori stupendi che partono da un’altitudine di oltre 600 metri per arrivare a poco più di 400.I laghi sono collegati fra loro da eccezionali cascate. Quello che si prova è una sensazione indescrivibile: io posso trasmettervi qualcosa tramite alcune foto (nella sezione Foto Croazia 2008 ne trovate molte altre), ma penso che il Paradiso potrebbe essere molto simile a questo.

Laghi di Plitvice

Laghi di Plitvice

Cascate laghi di Plitvice

Ne avrei voluto scattare molte altre, ma la scheda della mia fotocamera digitale si è esaurita.
Terminata la visita del parco, verso le 12.30 siamo andati a cercare il gommista: lo abbiamo trovato in località Korenica, alcuni chilometri più a sud. Abbiamo sostituito le gomme con un paio di usate (colgo l’occasione per ringraziare il gommista e un altro ragazzo che si trovava da lui per la loro gentilezza), dopo di che siamo andati a mangiare in un ristorante poco lontano. Abbiamo potuto assaggiare un ottimo maialino allo spiedo. Siamo poi ripartiti in direzione Karlovac, dato che non conveniva più, per ovvii motivi ripercorrere la strada dell’andata. Arrivati a Karlovac, abbiamo iniziato a visitare la città. Questa è nota soprattutto per essere la sede della fabbrica della famosissima ed ottima birra Karlovačko. Purtroppo, avendo terminato la scheda di memoria della fotocamera non ho foto da mostrarvi, ma valeva la pena di farle. Questa città, anch’essa colpita dalla guerra, ha bellissimi parchi e giardini, le sue costruzioni denotano lo stile austriaco ed ha una splendida cattedrale. Terminata la visita, verso le 18 siamo ripartiti per casa, eravamo distanti ancora circa 600 km. Arrivati a Fiume (Rijeka) abbiamo preso la direzione per Trieste e qui termina il racconto delle mie ultime, eccezionali, vacanze in Croazia. Mi raccomando di segnalare questi articoli ai social bookmark, per mezzo, se volete del pulsante verde Share This qui sotto ed ai vostri amici. Vi aspetto per i prossimi post che trattano degli usi e costumi della Croazia e per i quali è molto gradito il contributo di tutti.

 

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